INDICE:
1) PRESENTAZIONE - 2) MEMENTO -
3) I NOSTRI OBBIETTIVI - 4) COME CONTATTARCI
PRESENTAZIONE
Questo è il sito ufficiale del Gran Priorato d'Italia dell'Ordine
dei Cavalieri del Tempio di Hiérusalem, membro
fondatore dell'O.S.M.T.H. (www.osmth.org), unica organizzazione templare
internazionale riconosciuta dalle Nazioni Unite. Si diffida chiunque, se non
autorizzato, a diffondere notizie relative al Gran
Priorato d'Italia.
Il Gran Priore d'Italia
Prof. Stelio W.Venceslai
G.C.K.T. - G.C.T.J.
MEMENTO

Crocefissione -"olio su
tela", cm. 70 X 60. Autore: Enrico Francia
Quando ti sei svegliato, questa mattina,
ti ho osservato ed ho sperato che mi dicessi qualcosa, anche solo poche parole,
chiedendo la mia opinione, ringraziandomi per qualcosa di buono che ti era
accaduto ieri. Ma tu eri molto occupato a prepararti per andare a lavorare.
Ho continuato ad aspettare mentre ti
affrettavi in casa. Sapevo che avresti avuto del tempo, anche solo un attimo,
per fermarti e dirmi “ciao”. Ma eri troppo occupato. Per questo ho acceso per
te il cielo, l’ho riempito di colori e di canti di uccelli per vedere se così
mi ascoltavi, ma neppure di questo ti sei reso conto.
Ti ho osservato mentre ti accingevi al
lavoro ed ho aspettato pazientemente tutto il giorno. Avevi tante cose da fare
e sei stato troppo preso per dirmi qualcosa.
Al tuo rientro, ho visto la stanchezza
sul tuo volto. Ho pensato di rinfrescarti un poco, facendo cadere una pioggia
lieve perché la portasse via. Il mio era un dono, ma non l’hai apprezzato e ti
sei innervosito, offendendo il mio nome.
Desideravo tanto che tu mi parlassi. C’è
ancora tanto tempo, ho pensato, per farlo.
Dopo, hai acceso il televisore. Ho
aspettato pazientemente mentre guardavi
la TV, hai cenato e, immerso nel tuo mondo, ti sei
dimenticato nuovamente di parlare con me.
Ma ho notato che eri stanco ed ho
compreso il tuo desiderio di silenzio. Così, ho fatto scendere il sole ed al
suo posto ho disteso una coperta di stelle ed al centro ho acceso la candela
della luna. Era uno spettacolo bellissimo ma non ti sei accorto di nulla.
Al momento di dormire, dopo aver
augurato la buona notte alle persone a te care, ti sei coricato e quasi
immediatamente ti sei addormentato. Ho accompagnato il tuo sonno, vegliando sui
tuoi sogni con musica e dolci pensieri ed i miei angeli hanno vegliato su di
te. Non ti sei accorto di nulla, ma non importa, perché forse non ti rendi
conto che sono sempre accanto a te.
Ho più pazienza di quanto non immagini e
vorrei poterti insegnare ad averne di più con gli altri.
Ti amo tanto che tutti i giorni attendo
una tua preghiera. I doni che oggi ti ho dato, che ogni giorno ti do, sono il
frutto del mio amore per te.
Ti sei svegliato di nuovo ed ancora una
volta, come sempre, sono qui che aspetto, senza null’altro che il mio amore per
te, sperando che oggi tu possa dedicarmi un attimo del tuo tempo prezioso.
Buona giornata.
I nostri obiettivi
Sono trascorsi oltre due mila anni dall'avvento del
Cristianesimo e quasi novecento anni dalla nascita dell'Ordine del Tempio. Un
accostamento certamente improprio. Eppure, mai come in questo periodo, l'idea
del Tempio vive e raccoglie proseliti, suscita entusiasmi e curiosità, produce
comunque reazioni, tanto positive quanto negative. Il
millennio della conquista di Gerusalemme è ancora lontano e su questa città
divina, da sempre e tuttora s'affollano interessi e preghiere, contrasti e
rivendicazioni. Per essa si continua a spargere sangue. E' un ben triste
destino che Gerusalemme, il luogo delle genti del Libro, di credenti delle tre
grandi fedi monoteistiche, sia occasione di guerre e non di pace, di odi e non
di preghiere, luogo di battaglie piuttosto che incontro fra credenti.
A fronte di tanto interesse, il quadro offerto dal mondo templare di oggi non è
certo né intellettualmente stimolante né storicamente attendibile. I Templari
di oggi sono dispersi in molti rivoli: alcuni sono associati in club di tipo lionistico o rotariano, altri sono concentrati sul passato,
sulla ricerca e l'interpretazione, spesso fantasiosa, di ciò che si vorrebbero fossero stati i Templari di allora, altri, infine,
sono dediti alla mercificazione del nome, del rituali e dei simboli,
profittando della dabbenaggine degli amanti di titoli altisonanti o di
mascherate medievali rievocative, o si abbandonano a pratiche esoteriche del tutto
gratuite.
Il nostro Ordine non crede di essere migliore o diverso da
tutti gli altri che pullulano anche su Internet ma ritiene che vi siano alcuni
punti fermi dai quali occorre partire per tracciare una strada diversa e più
seria, cercando con la qualità dell'impegno e con la concretezza delle
iniziative di delineare una "templarità"
(non il "templarismo"!) significativa per
gli uomini di oggi, sia pure nello spirito dei nostri antichi fratelli
templari. La nostra Dichiarazione di fede templare è, in sintesi, il nostro
programma. Se in questo siamo o saremo effettivamente diversi lo giudicherà
anche il popolo della rete.
Il nostro Ordine non rivendica una diretta discendenza templare. A quasi mille
anni di distanza dalla creazione dell'Ordine, rivendicare una
"legittimità" templare sarebbe indimostrabile e addirittura puerile.
Nessuno è in grado, storicamente, di provare una successione ininterrotta di
Maestri o la continuità giuridica dell'Ordine, dopo le decisioni di Clemente V.
La cosiddetta "Charta Transmissionis"
di Larmenius solleva moltissimi punti interrogativi e
non è certamente
un punto di partenza di comprovata
serietà storico-documentale su cui fondare una successione giuridicamente
accettabile. Anche se ci ispiriamo ai principi della Regola Primitiva e ci
richiamiamo al De Laude
Novae Militiae di S.
Bernardo, possiamo sostenere di avere solo un'eredità
spirituale, frutto di una nostra scelta sentimentale o di un nostro
orientamento culturale che non è il risultato di un processo di legittimazione.
Il nostro Ordine, dunque, si richiama ad una
eredità storica e spirituale di cui si fa portatore, interpretandola ed
adattandola ai bisogni dell'uomo di oggi.
Il nostro Ordine non è un'associazione di carità. Tra le
nostre finalità esiste quella di portare aiuto a chi soffre, ma ciò non
rappresenta il nostro unico obbiettivo né è solo per questo che l'Ordine si è
costituito. Aggregarsi per aiutare è molto importante e certamente quanto si
può fare in carità, essendo in molti, è ben più importante della carità dei
singoli. Ma il nostro vero scopo è quello di raccogliere risorse significative
con le nostre iniziative, stimolando donazioni e sponsorizzazioni. Dare una mano
a qualcuno perché superi le difficoltà della giornata è certo molto importante
ma non risolve il suo problema; cercare di rimuovere le cause delle sue
difficoltà, invece, è molto più difficile ma ha un effetto significativo nel
tempo. Per far questo occorrono risorse e non si può immaginare di ottenerle
con la questua che si fa in Capitolo o andando per la strada a chiedere
l'elemosina o a pulire i parabrezza in nome dei poveri. Non è l'umiliazione di
noi stessi quella esalta ma i risultati che invece in altro modo possono essere
ottenuti. Occorre mettere a frutto l'ingegno, le professionalità e le
conoscenze per ottenere consensi e risorse da destinare ad opere durevoli.
Il nostro Ordine si fonda sulla trasparenza delle regole,
delle azioni e degli uomini. Per molti secoli i Templari sono stati come
avvolti da un'aureola di magico e di misterioso, di esoterico e di occulto. C'è
stato e s'è detto di tutto: Maestri segreti, rituali che non potevano essere
resi noti pena la morte, riti occulti o blasfemi, collegamenti astrali e
pratiche magiche, interpretazioni fantasiose e ricostruzioni del tutto
gratuite, a carattere storico, archeologico, spiritico o genealogico. Per
queste supposizioni ed accuse i nostri antichi fratelli templari sono stati
arrestati, torturati ed uccisi. Nessuno ha dimostrato le veridicità di queste
accuse ma su di esse si è imperniata una leggenda che dura tuttora e che da
esca ad un fiorente mercato di sciocchezze occultiste.
Il nostro Ordine pubblica le sue regole, dà visibilità alle sue
strutture ed alle sue azioni, non esiste alcun Ordine segreto né segreto è
l'elenco dei suoi iscritti.
Tutto ciò per noi è molto importante ed è per questo che le varie branche
nazionali sono legittimamente inserite nell'ordinamento civile dei rispettivi
Stati d'appartenenza e che lo Statuto del nostro Ordine è stato regolarmente
registrato in Svizzera e che abbiamo recentemente ottenuto lo status di ONG
dalle Nazioni Unite .
Il nostro Ordine si pone obbiettivi culturali specifici: la rivalutazione del
mondo medievale, fucina della nostra civiltà, il ristabilimento di certe verità
storiche, alterate o dimenticate o male interpretate dal fiorire di testi
imprecisi, discordi, raffazzonati alla bell'è meglio solo per far quattrini a
fine millennio, la rielaborazione, in chiave moderna, degli antichi principi
templari. Queste sono sfide importanti contro il dilagare della
intolleranza e dell'incultura.
E' infatti sulla conoscenza
che si fonda la tolleranza degli altri ed è sulla tolleranza ed il rispetto
reciproco che si fonda la pace. Proprio perché ci chiamiamo "Milites Templi", e quindi "soldati",
conosciamo gli orrori delle guerre passate e di quelle attuali; la pace è un
bene fondamentale, primario, assoluto, da perseguire non con la forza delle
armi ma con quella dell'intelletto, della cultura, della comprensione tra i
popoli, riconoscendoci tutti nella identità del comune
genere umano.
La nostra Accademia ha questo obbiettivo: un
compito importante per il quale chiamiamo a raccolta gli uomini e le donne
d'ingegno e di buona volontà per contribuire a formare gli uomini di domani per
un mondo meno feroce e migliore.
Il nostro Ordine si pone come obbiettivo quello di
contribuire a migliorare la formazione dell'uomo. Non si tratta di creare un
"homo novus" ma di riscoprire in noi stessi
i limiti delle nostre ambizioni e le radici della
nostro comune essere uomini. Sulla tolleranza delle idee e sul rispetto della
persona umana si può costruire una società facilmente migliore di quella
attuale, quella che noi pensiamo che possa essere una vera società
templare.
Mai, nella storia del mondo, l'uomo ha avuto tanto a disposizione e mai, come
adesso, milioni, forse miliardi di uomini hanno tanto poco e convivono con gli
spettri dell'intolleranza, delle malattie, della fame e della povertà, i
quattro non tanto nuovi Cavalieri dell'Apocalisse. Ma davvero il Medioevo è
così lontano ?
Occorre capire le ragioni degli altri, mettere a frutto le risorse
dell'innovazione e condividerle, cercare di diffondere quel benessere
economico, fondamento primario per la salute dello spirito, che è oggi
possibile e che tuttavia è riservato, e male, solo ad una piccola parte della
popolazione mondiale. Non abbiamo grandi mezzi ma molte ambizioni: fondandoci
sulla cultura dell'esempio non tendiamo ad una società competitiva. La politica
non è e non deve esser affar nostro. Vogliamo invece, giorno per giorno, a
partire dal quotidiano, dare un esempio che le cose possono essere diverse e,
comunque, migliori. Questa è la società che auspichiamo. Una società emulativa
nell'interesse di tutti.
Il Gran Priore d'Italia
Prof. Stelio W.Venceslai
G.C.K.T. - G.C.T.J.
Come contattarci
Coloro
che intendessero contattarci per chiedere informazioni, esporre quesiti,
manifestare opinioni o comunicare le proprie riflessioni, possono utilizzare
l'indirizzo sotto indicato o le caselle di posta elettronica.
Indirizzo
postale dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio di Hiérusalem
- OSMTH :
Ordine dei Cavalieri del Tempio di Hiérusalem - OSMTH
Viale Regina Margherita, n. 140 00198 - Roma.
Telefono: 06.8848530 - 06.84083242 fax: 06.84083242
C\C
Banca:
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Aggiornato il:
26 luglio 2009